Clean grunge makeup: molto rock, ma con stile

Il clean grunge makeup rappresenta l’ultima frontiera del trucco, unendo l’energia audace e vagamente ribelle del classico grunge anni ‘90 a una sofisticata ed elegante modernità. Questo look, sorprendentemente accessibile anche per clienti con minima dimestichezza con pennelli e cosmesi, si realizza attraverso un sapiente bilanciamento tra l’intensità drammatica e seducente del trucco occhi -che ne costituisce l’anima grunge- e una base viso impeccabile, luminosa e fresca, definita in gergo professionale come l’elemento clean.

L’obiettivo è ottenere uno stile moderno e raffinato, ideale per chi desidera coniugare un’estetica decisa con una bellezza curata e luminosa. Per illustrare l’esecuzione di questo makeup, il percorso si articola in tre fasi fondamentali: la preparazione meticolosa della base viso, il cosiddetto effetto “clean”; l’applicazione mirata del trucco occhi, cioè l’elemento “grunge” e, infine, la cura dei dettagli su guance e labbra.

FASE 1: LA BASE VISO

L’effetto clean ha come scopo primario quello di ottenere una pelle che appaia sana, idratata e radiosa, fungendo da tela perfetta e luminosa, in netto contrasto con la drammaticità che sarà poi applicata sugli occhi.

Si inizia sempre con l’idratazione essenziale, con una crema idratante leggera, per poi procedere con uno strato sottile di primer, il quale non soltanto ne prolunga la tenuta, ma uniforma anche la grana cutanea. Per donare all’incarnato un aspetto fresco e naturale, la scelta più indicata ricade su una BB cream o su un fondotinta liquido dalla texture light, che garantisca una fusione completa con la pelle senza appesantire. La tecnica suggerita è quella di prelevare una minima quantità di prodotto sul dorso della mano e applicarla utilizzando una spugnetta da trucco inumidita, come la beauty blender, picchiettando delicatamente sul viso e sfumando, poi, con cura verso l’attaccatura dei capelli e il collo, per garantire una transizione cromatica fluida.

Si procede, quindi, all’applicazione del correttore liquido o in stick, un cosmetico indispensabile per nascondere occhiaie e piccoli rossori: la tecnica di applicazione più efficace consiste nel disegnare un piccolo triangolo capovolto sotto l’occhio, anziché una semplice linea, e sfumare il prodotto con la punta della spugnetta o il polpastrello, procedendo con estrema delicatezza.

Per fissare il makeup e controllare l’eventuale lucidità cutanea durante la giornata, è consigliato l’uso di una cipria trasparente, in polvere o compatta a seconda dei desideri della cliente, prelevandone una quantità minima con un pennello grande e morbido e passandola esclusivamente sulla zona T (fronte, naso, mento) e sotto gli occhi, seguendo il principio fondamentale del makeup professionale: “meno è meglio”, in modo di preservare l’effetto clean che vogliamo ottenere.

FASE 2: GLI OCCHI

L’effetto grunge costituisce il punto focale dell’intero look e, fortunatamente, non richiede la precisione tipica di altre applicazioni, basandosi, invece, su un effetto smoky eye volutamente imperfetto e sfumato.

Per iniziare, il prodotto più gestibile per chi è alle prime armi è la matita occhi nera o marrone scuro dalla formula morbida (kajal o pastello): la si applica sulla palpebra mobile tracciando una linea spessa e vicina alle ciglia, senza necessità di precisione assoluta. Il passaggio cruciale è la sfumatura: utilizzando un pennello piccolo e morbido (o, in alternativa, un semplice cotton fioc oppure il polpastrello delle dita), si sfuma delicatamente la matita applicata, muovendo il pennello avanti e indietro per distribuire il colore in maniera uniforme verso l’alto e l’esterno, ottenendo così un bordo “fumoso” e mai netto.

Per intensificare e fissare il pigmento della matita, si applica, poi, un po’ di ombretto nero o marrone scuro (opaco o satinato), tamponandolo sopra la zona sfumata con il medesimo pennello e concentrandolo sulla linea delle ciglia e nell’angolo esterno. È indispensabile completare la parte inferiore dell’occhio: si traccia una linea sottile con la stessa matita e la si sfuma immediatamente.

Il tocco finale è dato da generose applicazioni di mascara nero volumizzante sulle ciglia per massimizzare la drammaticità dello sguardo. Le sopracciglia devono mantenere un aspetto naturale e curato: si consiglia di pettinarle verso l’alto con un gel trasparente e di riempirle solo leggermente con una matita, eseguendo tratti brevi.

FASE 3: I DETTAGLI (GUANCE E LABBRA)

La fase conclusiva del nostro makeup. Per le guance, si aggiunge un punto di freschezza per armonizzare con l’intensità dello sguardo, scegliendo un blush in crema o liquido, quest’ultimo più facile da sfumare per un risultato ancora più naturale, nelle tinte pesca, rosa antico o tonalità “bruciate”, da picchiettare in quantità minima sulla parte alta degli zigomi e sfumare immediatamente con le dita.

Per accentuare l’effetto clean, si può applicare un po’ di illuminante (liquido o in polvere) sui punti di rilievo del viso (sommità degli zigomi, arco di Cupido, osso sopraccigliare).

Per le labbra invece, si possono esplorare diverse declinazioni grunge-chic: la versione più audace e fedele prevede l’uso di un rossetto scuro (vinaccia, borgogna, marrone), che viene modernizzato dall’applicazione di un generoso strato di gloss trasparente, per un finish lucido e rimpolpato.

In alternativa, per un’opzione più discreta, è sufficiente optare per una matita labbra neutra o rosa e completarla unicamente con il gloss trasparente, assicurando che l’attenzione visiva rimanga concentrata esclusivamente sull’intensità dello sguardo.

UN LOOK PER CHI HA FORTE PERSONALITÀ

Questo look è ideale per chi ama i contrasti e desidera un forte punto focale sugli occhi, per enfatizzare lo sguardo in modo seducente. È un trucco universale, perfetto per qualsiasi tono di pelle grazie alla versatilità del mix tra colori scuri e tinte neutre utilizzati per gli occhi, e si rivela particolarmente indicato per ottenere un makeup da sera sofisticato e rapido da realizzare.

In definitiva, il clean grunge makeup è la scelta perfetta per la donna che apprezza l’estetica rock degli anni ‘90, ma è alla ricerca di un aspetto curato e un finish elegante che ne esalti la personalità.

(di Massimiliano Sortino, Panorama Cosmetico n. 5/25, ©riproduzione riservata)

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